Sana Biodiversity.Bio incontra Aiab

Il primo giorno di Sana 2018 si apre anche con un convegno in area MIPAAFT organizzato da AIAB.
"Biologico italiano: Fatti non parole" è il format che Biodiversity.Bio - Fondazione BioHabitat realizza per aiutare il consumatore a dipanare dubbi sulla certificazione e portare al primo posto I Fatti, le Risorse e i Valori del Biologico italiano.


L'incontro con Vizioli, Aiab, si apre con i commenti ai dati ufficiali appena pubblicati dall'Osservatorio Sana 2018, in collaborazione con Federbio, AssoBio su una ricerca Numisma. Il successo continua e lo dimostrano i Fatti: 8 su 10 sono coloro che comperano biologico con un 42% di frequente user.
Secondo il SINAB siamo arrivati a 1,9 milioni di ettari coltivati con un +6,3% rispetto al 2016.

Ma cosa ne pensano i produttori? E' con la voce di Aiab che affrontiamo il tema.
La storia ci dice altro, commenta Vizioli. "La parte commerciale prevale sui valori. La Terra ci ricorda che l'agricoltura biologica è il vero contributo che l'agricoltura può dare al contrasto ai cambiamenti climatici. E' una priorità assoluta. Molto spesso, l'enfasi di questo momento, bellissimo perché ci sono sempre più aziende e tanto mercato, però ci fa perdere il punto politico e un'attenzione a una lettura più approfondita dei dati. E' vero che cresce tutto ma io sono preoccupato che cresca molto anche l'importazione.
E' sbagliato fare l'asta sul prezzo.
Comperare fuori perché costa meno.
Se non fermiamo questa attenzione sul prezzo, mandiamo al macero tutto quello che si è costruito in questi anni.
Il convenzionale sta andando gambe all'aria, perché il prezzo non è fatto sui valori del prodotto, ma su speculazioni finanziarie che avvengono di fuori del mondo agricolo.  Se il biologico non si stacca da questa logica ma f riferimento alle quotazioni del convenzionale, aumentato del 20, o 30%, non ce la fa."

Un esempio il grano che viene venduto a 16 euro, il suo prodotto biologico per essere fatto bene non può costare meno di 30 euro.
La parola biologico, rafforza Vizioli "non l'abbiamo sentita una volta in campagna elettorale, non è scritta nel contratto di governo, e accogliamo con piacere che il sottosegretario all'agricoltura Franco Manzato, oggi abbia convocato il tavolo tecnico del biologico, mettendo al centro due punti fondamentali:il piano strategico nazionale datato Expo, rimasto sulla carta senza evoluzioni, e nel secondo punto il Decreto Controlli, passato senza avere fatto concretamente il punto."

"Spero che dalla pubblicazione di questi dati ogni regione cominci a fare un'analisi approfondita di cosa è successo. Ci sono regioni che ho visto crescere in modo esponenziale, ma a conti fatti da verificare nei risultati."

"Credo che la vera campagna che deve essere fatta sia – Cosa è Biologico nel 2020 – Ricominciare a fare un’analisi della strada che abbiamo fatto e cerchiamo di fare. Sostenere il biologico esaltando anche il servizio che l’agricoltura biologica è in grado di dare in termini di salute per chi i prodotti li mangia, per l’ambiente in cui sono realizzati e per la salute di chi li coltiva, che sono i primi ad essere colpiti dai pesticidi utilizzati."

By |2018-09-08T18:39:39+00:00settembre 8th, 2018|Magazine, Media|Commenti disabilitati su Sana Biodiversity.Bio incontra Aiab