E’ sempre una questione di punto di vista.

ZR Experience, la nuova sede anche delle attività dell’Osservatorio della Fondazione BioHabitat, nasce in un “Bosco”.
Un giardino disegnato e progettato dalla maestria di Latifolia Group, e un intreccio di idee che prendono forma grazie a un “Viaggio fatto di Uomini, Semi e Piante” iniziato due anni fa.

Ma la sede ha una storia speciale, che noi abbiamo vissuto accanto a coloro che l’hanno costruita con le loro mani, che l’hanno modificata a seconda delle iniziative e che in realtà, hanno dato una casa alla “musica” di Bologna.

Potrei raccontarvi mille aneddoti dal giorno del taglio del nastro nel 2012, quando i creatori di questa nuovo piccolo paradiso, lontano solo qualche chilometro dal centro di Bologna, si è incastonato perfettamente in un’area industriale storica della città.
Sandro Mingozzi, sua moglie Rachele e Cristiano Santini, mettono mano a un capannone e lo trasformano nella più moderna sede di sale prova italiane dando un nome a un sogno che si chiamava Front of House.

Un metro di neve, nel giorno dell’apertura del febbraio 2012, sono solo l’inizio delle mille avventure, l’incalcolabile numero di progetti musicali, band, artisti in erba e professionisti, che hanno varcato la soglia di Via dell’Idraulico 1.
Ma la magia, l’energia e le inevitabili variabili sono le pagine di un diario di bordo, che ha tracciato e segnato il lungo viaggio di ognuno di noi.
Avevamo una sede operativa anche noi all’interno e da quell’ufficio, sono nate tante idee di format tv, progetti editoriali e videoclip di immenso valore.
C’è sempre un motivo per ogni cosa.
Il seme piantato in quei giorni, non avevo la più pallida idea di cosa sarebbe diventato, perché se anche se ne ipotizzava la forma, il giorno dopo ci stupiva con qualcosa di diverso, nuovo e altrettanto straordinario.
Negli anni, la piccola sede della musica ha accolto  Music Academy, scuola di formazione, oggi una realtà che gioca il ruolo di leader assoluto a livello nazionale e, così,  la magia ha trovato la sua strada per continuare a crescere di emozione in emozione.
Nel frattempo ecco che dal disegno nasce anche Zona Roveri, il luogo che ha ospitato centinaia di concerti internazionali e che nel tempo è diventato ciò che amiamo di più, una casa per le idee.

Quando nel 2015 ci siamo separati per trovare anche la strada da cui è nata l’idea di Biodiversity.Bio e il legame con la Fondazione BioHabitat, è anche vero che ci siamo portati dietro ogni attimo, progetto, e naturalmente l’inestimabile intreccio di tesori che sono le persone incontrate, compreso il prof Alfonso Fraia, oggi parte integrante del team del nuovo organigramma.

Studiare, fare ricerca e affrontare i grandi temi che Madre Natura metteva sul tavolo, ci ha spinto a correre verso il giorno in cui tutto questo avrebbe aperto le porte a ZR Experience.
Certo è che dalla storia personale di Gianluca Cristoni e dalla strategia messa in atto in tempi non sospetti, e parlo degli anni 2000, il mondo soprattutto in termini di sostenibilità ambientale ha avuto un professionista con visione al futuro, oggi senza pari.
Non è una lode, ma una realtà. Colui che ama definirsi “un contadino” non ha mai smesso di guardare avanti, di sperimentare, di mettere a sistema un comparto alquanto strategico per l’Italia e l’Europa e soprattutto di insegnare a crescere insieme.
Con la Fondazione BioHabitat ha centralizzato i contenuti culturali che hanno le radici nell’Agricoltura, ma che si vestono di profili normativi, nuove tecnologie e metaforicamente “un Bosco di idee“.

Il nostro incontro è già stato raccontato, eppure ci piace rievocarlo qualche volta.
Eima 2016 e un parcheggio novembrino spruzzato di pioggia leggera, con un uomo vestito come un militare a cavallo di un muletto che movimentava le grandi piante di fronte al Centro Congressi di Bologna Fiere.
E’ l’attimo in cui ho capito che avrei dovuto segnarmi quella data.
Sono una decina di eventi fieristici all’anno, uno più importante dell’altro, ad averci avvicinato al mondo dell’Agricoltura e della Biodiversità, dove oggi trovano spazio il cambiamento climatico, il dissesto idrogeologico, il valore dell’acqua, del suolo e gli strumenti come il biologico, la sostenibilità alimentare, che ci portano ascrivere il claim  dei nostri progetti:
“L’Agricoltore, Custode della Terra, decide di salvarla”.

Ricordate tutto il bagaglio di esperienze vissute in ZR e Front of House?
Bene sommatele all’entrata nella biblioteca della Vita che è il mondo dell’Agricoltura e di quanto c’era da raccogliere dal cesto dei comparti che la compongono.
Si accatastano report di incontri, produzioni sul campo, un tavolo infinito di aggiornamenti continui, una Storia da studiare con calma e un’idea che piano piano prendeva forma. Il lavoro di essere accettati come Fondazione e di essere visibili e presenti in ogni luogo destinato a svolgere un passo importante su una strada da costruire insieme, merita questo articolo.

Nella mia mente prende forma la sintesi.
Il luogo virtuale perfetto: la fantasia.
Sul nostro portale, ormai un anno e mezzo fa, carichiamo la traccia di una storia fumetto, che di fatto ancora ci accompagna.
In ZR Experience, luogo fisico ove ogni attività iniziata negli anni prosegue con la realizzazione di settimane tematiche di aggiornamento continuo coi partners fino ad ora saliti sul Treno della Biodiversità, quell’idea di progetto editoriale improvvisamente avrà modo di prendere forma.

Vero c’è di mezzo un master in giornalismo digitale e la finestra sul mondo che oggi si muove sicuramente più velocemente di noi, ma le centinaia di persone incontrate in questi lunghi mesi di lavoro, faranno parte di quella nuova storia che riapre il diario di bordo di ZR e ci inserisce un’anima Verde, con alcuni amici che ascoltano  la nostra voce da lontano e che ci accompagnano nel viaggio. Ogni riferimento non è puramente casuale.

Sulla bussola di questa nuova avventura, c’è una cosa che abbiamo imparato, o almeno che ho fatto mia: mai smettere di guardare ciò che ci circonda cambiando di continuo il punto di vista.

Non c’è modo di ringraziare tutti coloro che in questi anni ci stanno accompagnando, ovvero Maurizio Saliera che ha vissuto con me il quotidiano di questo lungo  e paradossale viaggio, si!

Eppure credetemi, la favola fantastica che stiamo vivendo è già stata raccontata, ora quello che dobbiamo fare insieme è continuare a scriverla.

Per incontrare le menti folli che stanno seminando il nuovo giardino di ZR Experience, non perdete l’occasione di venire a trovarci da domani, a Bologna – Giardini Margherita – Area Verdi Emozioni Latifolia Group.

“Per raccontare una favole devi entrare in un Bosco”: il bosco delle idee di Fondazione BioHabitat ha una nuova casa.